Difetti dell’ Erezione
L’ erezione diventa difettosa quando è meno rigida o quando non dura a sufficienza per consentire un rapporto sessuale soddisfacente provocando delle carenze nella vita sessuale della persona. Tecnicamente, questi due difetti fondamentali vengono definiti difetti della rigidità e difetti del mantenimento e possono presentare diverse sfumature. I difetti dell’ erezione possono essere, difatti, di tipo moderato o grave, e la variabile fondamentale, come si evince dal grafico sottostante, sembra essere l’età.

Come spiegato nella sezione relativa alla fisiologia dell’ erezione, l’ erezione avviene grazie ad un forte aumento di apporto di sangue arterioso nel pene e alla contemporanea diminuzione di deflusso venoso dal pene. È semplice allora intuire come la disfunzione erettile, o l’ impotenza, possa avvenire essenzialmente per due motivi principali:

- difetto arterioso: quando, per qualsiasi causa o malattia, si ha una riduzione del flusso arterioso nel pene. Il difetto arterioso “puro”, classico, comporta un difetto nella capacità del pene di raggiungere un buon volume di crescita e quindi gli impedisce generalmente di raggiungere un livello di erezione che possiamo definire completa.
- difetto venoso: quando la compressione delle vene emissarie non avviene in maniera efficace lasciando così il sangue libero di defluire dal pene compromettendone la rigidità. Dalla descrizione precedentemente fatta del meccanismo di erezione si può evincere come ambedue le strutture interessate possono esserne la causa: la muscolatura liscia del corpo cavernoso può essere poco valida nel suo funzionamento, oppure può essere quantitativamente ridotta, e dall’altra parte la tunica albuginea può essere alterata nella sua struttura, in maniera da non riuscire ad esercitare una efficace contro-pressione. In tutti e due i casi la risultante è comunque una incapacità ad intrappolare validamente il sangue all’interno del corpo cavernoso che porta ad una disfunzione erettile.
Alterazioni di uno o più dei fattori che intervengono nel processo di erezione possono, quindi, provocare uno di questi due difetti portando ad una disfunzione erettile. La disfunzione erettile può potenzialmente presentarsi a qualsiasi età, anche se solitamente la probabilità di verificarsi sale con l’avanzare degli anni.
In genere con l’avanzare dell’età gli uomini scoprono di metterci più tempo ad ottenere un’ erezione, che può risultare meno potente di prima; il liquido eiaculato tende a diminuire in quantità, la perdita di erezione successiva all’orgasmo diventa più rapida e l’eccitazione può richiedere più atmosfera ed un tempo più lungo.
Anche se con l’età aumentano i problemi e risulta più difficile ottenere erezioni soddisfacenti, una vita sessuale attiva provoca il rilascio di sostanze che rinforzano il sistema immunitario, che migliorano il benessere generale e che riducono ansia e stress.
- L’attività sessuale apporta sollievo allo stress fisico e rinforza le emozioni positive
- Alcune ricerche hanno dimostrato che fare l’amore tre volte alla settimana può aiutare a rallentare l’invecchiamento
- Lo sforzo fisico legato all’attività sessuale equivarrebbe in media a salire due piani di scale
- Proseguire l’attività sessuale è essenziale per conservare il vigore sessuale al di là dell’età media perchè una vita sessuale attiva produce una maggior quantità di ormoni
Insomma, anche se il numero di rapporti tende a diminuire, l’interesse e la capacità restano praticamente costanti. Il fatto di mantenersi attivi potrebbe permettere ai cambiamenti biologici associati all’invecchiamento di essere meno pronunciati e con minori implicazioni sulla sessualità e i difetti dell’ erezione.

